Storia delle Fuel Cell

Cronostoria delle maggiori scoperte sulle Fuel Cells

- 1839
Grazie al lavoro teorico di Christian Friedrich Schönbein, William Robert Grove riesce a costruire nel 1839 le prime celle a combustibile trasformando in energia elettrica il potenziale energetico dell’idrogeno. Vengono utilizzati due elettrodi porosi di platino in un bagno di acido solforico. La potenza resa dal dispositivo era però cosi bassa da escludere applicazioni pratiche.

- 1932
A quasi un secolo di distanza, nel 1932 Francis T. Bacon, perfezionò il dispositivo di Grove utilizzando un catalizzatore più economico al nickel e un elettrolita alcalino meno corrosivo dell’acido solforico. Bacon perfezionò la sua cella nei successivi 27 anni e la denominò Bacon Cell.

- 1959
Bacon perfeziona la sua cella arrivando ad utilizzarla per alimentare una saldatrice capace di dissipare ben 5 Kilowatt. Nello stesso anno, in ottobre, un ingegnere della Allis-Chambers, Harry Ihrig, costruì un trattore da 20 cavalli alimentato da fuel cell.

- anni 60
All’inizio degli anni sessanta, in piena corsa per lo spazio, la statunitense General Electric, basandosi sulla Bacon Cell, produsse un generatore di energia elettrica a celle a combustibile destinato alle navicelle spaziali Gemini ed Apollo della NASA.

- Oggi
Attualmente, l’elettricità per lo Shuttle, è fornita da dispositivi a celle a combustibile che producono anche acqua per l’equipaggio. Nuovi tipi di celle sono stati progettati e tra questi ricordiamo quelle che sono alimentate direttamente con idrocarburi come il metano, etanolo, ecc. Ultimamente, la Sony, ha costruito dei dispositivi generatori di elettricità che possono essere alimentati con una soluzione zuccherina. Potrebbero trovare presto impiego nell’alimentazione dei piccoli apparecchi portatili come i cellulari.